Dischi, fonogrammi e riproduttori di dischi

Il giradischi è uno dei due dispositivi musicali inventati dall’industria dei prestiti musicali e del mondo della musica in generale, mentre l’altro è il grammofono. Un fonografo, fin dalle sue prime forme chiamato sempre in questo modo o semplicemente registratore perché alla fine degli anni ’40 o anche prima, si trattava di un dispositivo che era progettato principalmente per registrare e riprodurre dei determinati suoni di vario genere. Esso presentava la voce dell’oratore al centro di una minuscola piastra su cui veniva posto un disco fonografico,che è conosciuto oggi con vari nomi diversi, anche se questo naturalmente è quello più diffuso e noto in generale. Il dispositivo poteva essere azionato manualmente o poteva essere azionato meccanicamente. Le piastre erano fatte invece di cera o di lacca, che di fatto erano i due materiali usato per la realizzazione proprio di quest piastre per dischi che erano molto resistenti e la cui diffusione era dovuta principalmente al fatto che si tratta di fatto di oggetti innovativi e moderni, e che sono soprattutto durevoli nel tempo, ovvero riescono a resistere nel tempo, anche dopo un certo utilizzo prolungato.

Un giradischi, che è ad oggi di fatto uno degli oggetti d’epoca più diffusi e apprezzati in linea di massima, può avere la funzione di far girare il disco e c’è il rischio che usandolo si creino dei graffi. I giradischi usati nelle stazioni radio e in alcune sale cinematografiche mantengono ancora questo uso dei dischi rotanti. I giradischi si sono evoluti al punto che i piatti da disco possono registrare uno spartito musicale a tutta lunghezza e memorizzare i dati per la riproduzione successiva; un giradischi è spesso incorporato con un dispositivo fonografico per permettere la lettura e la scrittura da parte dell’utente. Un giradischi è ormai una parte onnipresente nella maggior parte delle case.

In passato, l’uso di tali lettori richiedeva la presenza di diversi dispositivi di supporto al funzionamento del disco, di solito un fonografo e un giradischi. Quest’ultimo aveva un’unità montata sulla testina, di solito una testina rotante con meccanismi di azionamento a mandrino. Un giradischi di solito aveva un mandrino che poteva essere bloccato o sbloccato ruotando una manopola. Con l’evoluzione dei moderni giradischi, questi sono diventati più sofisticati e hanno sostituito le unità montate sulla testina con quelle che utilizzano il concetto di azionamento diretto. Le unità ad azionamento diretto hanno un’unità a mandrino che è a rotazionale e non deve essere bloccata o sbloccata.

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